La mia prima volta coi tarocchi è capitata in Cina, nel 2012. Lo stesso anno in cui una profezia maya annunciava la fine del mondo.
Ti avverto: questo post contiene materiale fotografico scottante.
LA MIA PRIMA VOLTA
Yunnan, Cina 2012
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Yunnan, Cina 2012
La mia prima volta coi tarocchi è capitata in Cina, nel 2012. Lo stesso anno in cui una profezia maya annunciava la fine del mondo.
Ti avverto: questo post contiene materiale fotografico scottante.
Il mio mazzo Rider Waite Centennial, ed. US Games Systems
Una meta-intervista fatta a uno dei mazzi di tarocchi più usati al mondo e che, al momento, è nella mia personalissima lista di “mazzi-non-proprio-simpatici”.
Ma il tempo e il vento potrebbero farmi cambiare idea, chissà!
Il mio mazzo da borsetta: tarocchi di Marsiglia (Jodorowsky, Camoin)
Qui ti spiego come fare a scegliere un mazzo di tarocchi, a quali particolari prestare attenzione e anche dove trovarlo.
In due parole? Scegli il mazzo come se stessi scegliendo delle scarpe.
Il 15 marzo 2020 su La Stampa è apparso un articolo che parla di tarocchi, in particolare di quelli piemontesi, e di me.
L’ha scritto Petunia Ollister, per la sua rubrica settimanale La Marziana, e lo potete leggere qui.
9 di Spade
Leggere i tarocchi a distanza non solo è possibile, ma non c’è assolutamente nessuna differenza rispetto ai consulti dal vivo, per lo meno per quanto riguarda l’efficacia della lettura.
In questo post ti racconto come faccio io e provo a spiegare perché funziona.
La Papessa in posa nella Biblioteca Palatina, Parma
Tenere un diario a tema tarocchi è una pratica molto utile per stringere un rapporto personale con le carte e approfondire la conoscenza del loro linguaggio.
In questo post trovi un po’ di dritte per il tuo Tarot Journal (sorry, ma detto in inglese suona meglio).
La wishlist perfetta per gli appassionati di tarocchi.
Un po’ di consigli per regali speciali, che spaziano dai mazzi di carte ai giochi di società.